La Festa de Noantri

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La festa, che si celebra nella seconda metà di Luglio, dura alcuni giorni, definiti scherzosamente “otto giorni di caciara”, e coinvolge un po’ tutti, trasteverini e non. Le origini della festa pare risalgano al 1535: si tramanda infatti che dopo una tempesta, fu rinvenuta alla foce del Tevere da alcuni pescatori una statua della Vergine Maria, scolpita in legno di cedro. La Madonna, per questa ragione chiamata “Madonna Fiumarola”, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo “Madonna del Carmine“) della Basilica di San Crisogono; divenne così la Santa Protettrice “de noantri”, ossia dei trasteverini.

La processione è solenne: la statua è preceduta da un drappello di guardie di pubblica sicurezza a cavallo ed è portata a spalla su una “macchina”. Seguono un corteo di bambine con l’abito della prima Comunione o con le ali da angioletti, le comunità religiose, le confraternite, la banda comunale e poi il popolo. La statua, dopo aver attraversato le vie del rione Trastevere, viene portata nella chiesa di S. Crisogono, dove resta esposta per otto giorni e infine un’altra solenne processione la riporta a Sant’Agata, dove è conservata tutto l’anno.

Trastevere in questo periodo si riempie di bancarelle, di manifestazioni musicali e teatrali e le osterie all’aperto si riempiono di gente e turisti. Ma la festa popolare non è antica come quella liturgica: essa risale infatti agli anni venti del XX secolo, promossa dal Fascismo, con intento di risvegliare feste e tradizioni popolari in Italia.

Venite con noi a scoprire le altre storie di Trastevere! Tutte le informazioni le trovate qui.

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